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L'eco della critica
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Antonino De Bono: " ...L'acquerello di Spinelli è caratterizzato da una scandita visualizzazione ambientale: scene di vita di tutti i giorni, motivi gioiosi parigini e lombardi, fremiti pulsanti, equilibrati spunti paesistici, centrati tutti con tinte succose ed appropriate. Una pittura ad acqua originale, personalissima, che accomuna la macchia al segno, la visione timbrica, all'elegia del tono aquisitamente nutrito di motivi sentimentali e lirici ..."

Carlo Munari: "...Non sono molti i cultori dell'acquerello perchè la sua pratica presuppone una applicazione assidua quanto amorevole. Spinelli è da annoverarsi fra costoro. L'artista ha notevole dimestichezza anche con il colore ad olio come attestano i suoi paesaggi. Nel repertorio dei piatti di grande misura, egli si differenzia nettamente dalle consuete caratteristiche della ceramica inclinando verso un raffinato ..."

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Renzo Biasion: "...Pino Spinelli, pittore lombardo, è un esperto conoscitore delle tecniche pittoriche. Passa con disinvoltura dall'affresco all'acquerello, dall'acrilico al puro disegno, dalla litografia alla pittura su vasi e piatti che viene poi sottoposta al fuoco ceramico. Non sono molti, oggi, gli artisti che sentono la curiosità di provare le varie tecniche e la necessità di fare bene il proprio mestiere. Pino Spinelli è tra costoro e, a mio parere, questo è già un titolo di merito. Un altro titolo di merito di questo artista sta nel saper affrontare tutte le dimensioni ... "

Raffaele De Grada: "...Pino Spinelli ha subito avuto un gran fiato da quando ha incominciato a dipingere perchè è partito deciso con grandi tele su cavalletto e con affreschi che sono dispersi in molte località lombarde. E' cioè partito allo stesso modo dei grandi pittori del passato che hanno fatto prima il mestiere di pittori con relative fatiche, le necessità del vivere da soddisfare, la voglia di vedere subito la resa del proprio lavoro e il bisogno di richiamare le tradizioni lombarde e di riesprimerle in forma nuova onorando gente e natura della sua terra ... "

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Mario Monteverdi: " ...Spinelli è riuscito a conferire pure all'acquerello una granulosità che si traduce in saldezza di colore, in intensità di materia, qualità che ovviamente ritornano nei dipinti ad olio, negli acrilici e negli affreschi ... "

Teodosio Martucci: " ...Il Maestro Spinelli è stato inoltre un limpido osservatore della vita cittadina, con i suoi ambienti, le strade affollate di traffico o il mondo elegante degli spettacoli teatrali ..."

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Mario Portalupi: " ...Gli acquarelli hanno l'ariosità, la trasparenza che convengono a una tal pittura: paesaggi, cavalli e cavalieri nel vibrato dell'atmosfera, con luci ravvivanti. Negli olii, nei quali l'artista si sbizzarrisce ad affrontare argomenti figurativi c'è il pittore di cavalletto e l'affreschista in felice unione ..."

Dino Villani: " ...Pino Spinelli, pittore lombardo, espone in questa mostra acquarelli ed olii legati da uno spunto unitario che discende direttamente dalla sua esperienza di abile affreschista. Pittura robusta e spesso sostenuta nel colore che si addolcisce con trasparenze opaline ..."

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G. Falossi: " ...Pino Spinelli oltre che pittore e affreschista di vaste proporzioni è notissimo acquarellista, erede della migliore tradizione europea. Non cerca una facile gloria, vuole dedicare all'arte la vita, perchè la vera arte può essere solo frutto di sacrificio e di lavoro, e arricchisce principalmente lo spirito ..."

Vigorelli: " ...Fra i diversi linguaggi dell'artista e fra le sue tematiche ( figure, paesaggi, nature morte ) è impossibile dimenticare il potere di suggestione di alcuni acquarelli ( non a caso è considerato uno dei migliori acquarellisti ) dotati di una potenza espressiva assolutamente straordinaria ..."

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Alfio Coccia: " ...Un commento di particolare interesse è la pittura di Pino Spinelli, Egli asserve la luce ad un eguale splendore della forma che è il frutto della tecnica dell'acquarello... Il colore acquista pertanto una diversa radice che si scongela in una palpitazione nuova ..."

Franco Cajani: " ...I suoi temi prediletti sono gli interni che trovano giusta rispondenza dove attingendo ad un realismo plastico idoneo cerca di far lievitare le forme semplici della quotidianità e mette così in evidenza quella sorta di palese senso del mondo e delle cose che interessano tutti gli atti ..."

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Renato Giuntini: " ...Si è scritto tutto, ormai, sulla tecnica acquarellistica: difficoltà dell'esecuzione da cui non si torna indietro, la necessità della sintesi e del ritmo, il pericolo delle facili emozioni e della "graziosità" che esclude il dramma; da questo pericolo è esente Spinelli il quale ha superato il passaggio dall'olio all'acquarello mutando soltanto la partenza del suo viaggio di artista, non la meta di arrivo. Questo è Spinelli, un artista da "leggere" e da imparare, per non ..."

Vito Cracas: " ...Personalità artistica di notevole forza espressiva, Pino Spinelli ha attraversato fedele ai propri ideali il lungo arco della storia estetica del suo secolo, distinguendosi per l'estrema versatilità nella scelta dei soggetti, realizzati con straordinaria varietà di tecniche. Egli ha saputo esprimere in modo ineffabile la bellezza delle cose, i sentimenti dell'animo, le reltà e i sogni della vita, in una luce narrativa pervasa di una poetica tensione, trasfusa dall'interiorità ..."

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Vittorio Sgarbi: " ...Le opere di Spinelli sono interessanti ..."

Davide Lajolo: " ...una ricerca stilistica che unisce alla corposità del racconto il segno di un artista che non rinuncia a guardare avanti ..."

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Pier Franco Bertazzini: " ...Vi compaiono vedute urbane, paesaggi invernali annotati di malinconia, visioni di neve, scorci di Parigi e di Milano, vie, piazze, monumenti con la variegata folla dei passanti: questi in genere gli spunti tematici che il pittore addolcisce e modella in un'atmosfera e su fondali insistiti di luci vaporose o di modulazioni crepuscolari ..."

Spartaco Balestrieri: " ...I suoi acquarelli, per intensità cromatica e solidità costruttiva veri e propri "affreschi" su carta, si staccano dalla fluidità propriamente tradizionale del Raimondi di cui fu devoto allievo, fortemente tecnico ammiratore per via d'una certa atmosfera Morandiana che ne confluisce le visioni su un piano novecentesco ..."

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Lorenzo Vincenti: " ...Pino Spinelli, che Londra definì "principe dell'acquarello e del colore" in occasione della sua mostra alla Corner Gallery del 1983, espone al Circolo Culturale "Pro Desio" di Desio ( Milano ) in un'antologica che riassume 40 anni di lavoro: pitture a olio, incisioni, acquarelli, ceramiche ..."

Luigi Locatelli: " ...Egregio acquarellista ed affreschista di vaste pitture, all'arte è maturato con ardore e spontaneità senza sofisticazioni di arrivismi forzati. Consensi non gli sono mai mancati anche da autorevoli critiche. La sua estrinsecazione d'arte è ottima sotto tutti i punti di vista ..."

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Lino Rossi: " ...Spinelli, dunque, con il suo estro artistico esaltato da un'eccezzionale abilità tecnica. E arricchito dall'attento studio dell'architettura, oppure delle atmosfere e dei dati concreti ( vestiti, arredamento ) di un Ottocento che l'artista ama ..."

Lidia Reghini di Pontremoli: " ...Dall’acquarello alla ceramica, fino alla pittura ad olio, all’incisione, all’esperienza dei grandi affreschi, si avverte una carica espansiva segno eloquente di una vocazione polifonica e polisemantica dell’arte ..."

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Marpanoza: " ...Il fatto che diventa poesia. Solo perchè l'interpretazione e l'esecuzione collaborano a pieno senso nel determinare il ritmo rallegrato dalla forza tonale che irrobustisce d'espressione il tessuto figurale, appunto perchè nelle membrane della tecnica che conduce ai risultati d'atmosfera l'ineguagliabile, vi è una responsabilità poetica che sale dal calore del lavoro che si afferma in armonia di reale, con meraviglioso spirito di festa. Così Pino Spinelli ..."


Lino Lazzari: " ...Spinelli trova nell’acquarello la forma stilistica per la sua migliore interpretazione pittorica, un mezzo a lui congeniale e diremmo per istinto considerando come le sue opere vengono realizzate. Gli acquarelli di questo artista si presentano in tutta la loro freschezza e sono espressivi di una poesia interiore che SPINELLI trasmette nei suoi quadri con molta grazie e disinvoltura nello stesso tempo. Va sottolineata questa abilità di SPINELLI e metterla in risalto non solo in rapporto ad altre opere ad olio che il pittore presenta, ma anche in confronto con altri suoi colleghi fra i quali certamente si distingue e si afferma...."

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Andrea Diprè: " ...L’intensità, la spaventosa intensità di Pino Spinelli, è affare “mentale”, come diceva Leonardo da Vinci, non di materia. Nell’opera dell’artista, bisogna buttare un primo sguardo agli ultimi quadri perché, in quello sguardo, viene assunto ..."

Michele Beraldo: " ...Parlare oggi della pittura di Pino Spinelli evoca forse un pregiudizio consolidato nell'Arte contemporanea: quello di credere che la capacità esecutiva, la bravura del dipingere, siano aspetti da ritenersi superati. Da decenni siamo permeati da una ..."

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Danilo Sensi: " ...Una vita dedicata all’arte e alla comunicazione dell’immagine, dimostrato dalle importanti commissioni pubbliche e private (opere dell’artista si trovano presso la Fabbrica del Duomo di Milano e in molte collezioni private), dalla collaborazione ..."

Maria Teresa Prestigiacomo: " ...Pino Spinelli, negli anni Cinquanta, abbraccia il “Divisionismo”, in altre parole quella pittura che rompeva con i temi tradizionali e disincantati, per affrontare il tema del lavoro, come dimostra la sua opera-affresco ..."

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Pasqualino Colacitti: " ...Pino Spinelli, l'acquarellista che, con uno stile neonaturalista, esaltava la bellezza del mondo visivo, ma ben conosceva tutte le altre tecniche. Come acquarellista eccelleva con una padronanza delle tecnica e del disegno da poterli paragonare ..."

 

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